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Alcolismo ed Abuso di Alcol

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Categoria che raggruppa tutti gli articoli della sezione AICAT

Lunedì 09 Febbraio 2009 13:17

"Per i ragazzi è come il veleno"

Scritto da Tito
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"Per i ragazzi è come il veleno"
Il professor Valentino Patussi spiega i rischi nel consumo di alcol tra i giovani
Ultima modifica Domenica 22 Febbraio 2009 19:06
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In occasione del Ventennale del 1° Club dell’A.C.A.T.        Torino  Nord

                                  LE A.C.A.T.

Torino Centro Torino Nord Torino Sud Torino Tre Zona Ovest

via San Massimo, 33 Via Borgo Ticino, 17 Via Gaidano, 79 C.so Ferrucci, 65 Via Torino,1Collegno

ORGANIZZANO UN

INTERCLUB ZONALE

"HUDOLIN, UNA PROSPETTIVA DI CAMBIAMENTO

Un evento in cui le Famiglie avranno l’occasione di mettere a confronto i propri

sentimenti, esperienze e desideri e trascorrere una giornata di condivisione in

amicizia, pace, amore e serenità.

                 DOMENICA

25 OTTOBRE 2009  TORINO  via Cavagnolo n°7

Vi aspettiamo per poter essere

in tanti a ricordare un giorno

che resterà nel cuore di tutti noi!

Il buffet sarà offerto dalle A.C.A.T. Organizzatrici, ma

saranno molto gradite eventuali specialità preparate dalle Famiglie!

Siete pregati di    
comunicare la vostra partecipazione entro

il 15 ottobre, telefonando ad AURELIO, n°011/203548

oppure a MARILENA, n°339-8367746

"HUDOLIN, UNA PROSPETTIVA DI CAMBIAMENTO"

PROGRAMMA DELLA  GIORNATA

ore 08.30-09.00: registrazione dei partecipanti

ore 09.00-09.30: saluto dei Presidenti con approfondimento delle ragioni del temaore

09.30-10.45: testimonianze

ore 10.45-11.00: pausa caffèore

11.00-12.45: testimonianze

ore 12.45-13.00: consegna attestati, saluti e invito al BUFFET

Ultima modifica Martedì 30 Novembre 1999 01:00
Mercoledì 29 Aprile 2009 18:36

Interclub ARCAT Piemonte

Scritto da Tito
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Interclub ARCAT Piemonte

Vallo (TO), 14 giugno

"sobrietà: cambiamento e difficoltà"

Ultima modifica Martedì 30 Novembre 1999 01:00
Sabato 06 Giugno 2009 13:34

In occasione dell’interclub regionale

Scritto da Tito
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Alle famiglie e ai

                        servitori-insegnanti dei Club del Piemonte

Ultima modifica Martedì 30 Novembre 1999 01:00
Venerdì 27 Gennaio 2012 12:47

Cat, un aiuto alle persone prigioniere dell’alcol

Scritto da Tito
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Cat, un aiuto alle persone prigioniere dell’alcol

http://gazzettadireggio.gelocal.it/ cronaca/2012/01/26/news/ cat-un-aiuto-alle-persone-prigioniere-dell-alcol-1.3109758

CANOSSA È attivo anche a Ciano un Cat (Club alcologico territoriale) in collaborazione con il Comune e l'Auser.

Questa nuova realtà è aperta a tutti coloro che sentano o siano interessati al problema dell’alcol. Si tratta di una proposta che può contribuire a diffondere una giusta sensibilità in merito all'alcolismo e ai rischi ad esso legati.

Purtroppo il problema implica quasi sempre il mancato riconoscimento del problema stesso. Anche l'abuso occasionale è infatti dannoso.L'alcol è un problema che riguarda direttamente alcune persone, ma le conseguenze del problema e i danni sono sociali.

Mai come in quest'epoca l'attenzione deve essere elevata da parte di tutti e soprattutto delle famiglie e di coloro che hanno responsabilità educative nei confronti dei giovani. Il trattamento del problema alcol non passa attraverso la criminalizzazione ma l'ascolto, l'informazione e la proposta di alternative. Così come l'uso di ogni altro tipo di sostanza, anche l'assunzione eccessiva di alcol presuppone una domanda di benessere che si identifica in modo sbagliato nello stordimento e negli effetti sensoriali provocati dalle diverse sostanze.

I problemi legati all'alcol non derivano da una malattia, ma dalla scelta di uno stile di vita. Che come tale può essere cambiato. Nelle nostre comunità, questi problemi sono causa di gravi sofferenze e disagi, sia personali che relazionali. A livello fisico, per la tossicità che l'alcol comporta: intossicazioni acute, malattie, deterioramento.

A livello relazionale, per le ripercussioni nel rapporto con gli altri e nella famiglia: mancanza di dialogo, litigiosità, disinteresse, violenza, separazioni. A livello sociale, per i danni nella sfera lavorativa e negli altri settori della vita comunitaria: incidenti stradali e sul lavoro, difficoltà economiche, violenze. Il Cat insegna che un problema può diventare occasione di riscatto. Chiunque fosse interessato, per maggiori informazioni, può rivolgersi direttamente a Sergio 338 3063625 oppure al dottor Emiliano Zasa responsabile area servizi alla persona del Comune di Canossa, telefono 0522 248408. Per altre informazioni si può consultare anche il sito www.aicat.net/ cms

Ultima modifica Martedì 30 Novembre 1999 01:00
Mercoledì 04 Febbraio 2009 13:47

Statuto

Scritto da alaska
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Art. 1 - definizione e sede
L'Associazione Italiana dei Club degli Alcolisti in Trattamento (AICAT) è una associazione di volontariato senza scopo di lucro. Ha carattere apartitico, aconfessionale ed interetnico. Ne fanno parte le famiglie ed i servitori-insegnanti, membri riconosciuti dei CAT (Club degli Alcolisti in Trattamento).
Ultima modifica Martedì 30 Novembre 1999 01:00
Lunedì 09 Febbraio 2009 13:40

DOVE SIAMO,,,,, AICAT SEDI REGIONALI

Scritto da Tito
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DOVE SIAMO............. AICAT SEDI REGIONALI

http://www.aicat.net/cms/aicat-sede.html

Ultima modifica Lunedì 25 Ottobre 2010 17:41
Sabato 28 Febbraio 2009 13:38

16ª camminata dell'amicizia

Scritto da Tito
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16ª camminata dell'amiciziaLunedì, 23 febbraio 2009 Organizzata dall'ACAT Val Sangone e Val Susa il 24 maggio 2009 Si svolgerà a Mollar dei Franchi frazione di Giaveno (TO) la 16ª Camminata dell'amicizia Memorial “Maurizio Foppiani - Trofeo Silvano Converso” con partenza alle ore 9,00. Informazioni dettagliate della manifestazione con annessa mappa della località ed eventuali contatti per prenotazioni le troverete sul programma. 

 

Ultima modifica Martedì 30 Novembre 1999 01:00
Giovedì 05 Febbraio 2009 10:24

Chi è il facilitatore

Scritto da Tito
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Chi è il facilitatore Il facilitatore è il partecipante al gruppo che, agevolando i rapporti tra le persone, aiuta il gruppo a raggiungere con efficacia i propri obiettivi.
Ultima modifica Giovedì 05 Febbraio 2009 18:05
Giovedì 05 Febbraio 2009 10:22

1° Trattamento

Scritto da Tito
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1° Trattamento Il Club degli Alcolisti in Trattamento Il Club degli Alcolisti in Trattamento, denominato C.A.T., è costituito da un gruppo di famiglie con problemi alcol-droga correlati.
Ultima modifica Giovedì 05 Febbraio 2009 18:07
Sabato 11 Aprile 2009 12:03

ACAT Verbano-Cusio-Ossola

Scritto da Tito
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ACAT Verbano-Cusio-Ossola

"diamoci una mano"                         corsi sensibilizzazione

e ASL VCO        Evento organizzato dall’AICAT,

Ente riconosciuto per la formazione del personale della scuola.

C.C.N.L. Vigente (art 66) ed artt. 2, 3 della direttiva n° 90/2003 Accreditamento ECM n° 114-2158 (Educazione Continua in Medicina) con n° 26 crediti

per medici; psicologi; infermieri; educatori professionali; dietisti; assistenti sanitari; tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro; tecnici della riabilitazione psichiatrica

8 - 13 giugno 2009

Centro di Spiritualità e convegni "Casa dell'Immacolata"

via Vittorio Veneto, 113 Verbania Pallanza (VB) sulle rive del Lago Maggiore

direttore Angelo Tedioli coodirettore Stella Christidi

Programma

Scheda iscrizione

per accreditamento ECM    iscrizioni c/o SerT Domodossola  chiedere Sig.ra Marisa Zaccheo

tel. 0324 491335 • 0324 491407

http://www.arcatpiemonte.org/cms/corsi-sensibilizzazione-2.html

Ultima modifica Martedì 30 Novembre 1999 01:00
Giovedì 05 Febbraio 2009 10:23

CAT

Scritto da Tito
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CAT Il Club degli Alcolisti in Trattamento è una comunità multifamiliare costituita da famiglie con problemi alcolcorrelati e complessi (minimo 2 massimo 12) con un servitore-insegnante formato tramite un corso specifico, che fonda la sua attività sull'approccio ecologico sociale e familiare.
Ultima modifica Giovedì 05 Febbraio 2009 18:06
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Etilometro e alcoltest gratuiti, domenica a Venaria Reale. Campagna 'Se bevo alcol non guido'

Arriva a Venaria, domenica 17 maggio, il tour della sicurezza stradale della Regione Piemonte. Un gazebo della Regione con materiale informativo della nuova campagna "Se bevo alcol non guido" sarà presente in Piazza Vittorio Veneto, a partire dalle 9.30 del mattino. Durante l'intera giornata i cittadini potranno effettuare gratuitamente la prova dell'etilometro e capirne il funzionamento grazie alla presenza presso lo stand di alcuni agenti della Polizia Municipale che mostreranno come vengono eseguiti i controlli.

Ultima modifica Martedì 30 Novembre 1999 01:00
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Altro che “sgnappa”: la canzone dei giovani contro l’alcolismo di gruppo

Chi contrasta il vizio giovanile del neknominate, ossia dell’ubriacarsi da soli e poi “postarsi” sul web per mostrare ai coetanei la propria bravata e spingerli, sfidandoli, a fare lo stesso?

http://www.affaritaliani.it

Chi contrasta il vizio giovanile del neknominate, ossia dell’ubriacarsi da soli e poi “postarsi” sul web per mostrare ai coetanei la propria bravata e spingerli, sfidandoli, a fare lo stesso? Gli esperti dell’età adolescenziale, le associazioni specializzate contro l’abuso di alcolici e le “prediche” dei familiari sembrano non bastare. A Trento, contro l’alcolismo e il neknominate, stanno scendendo in campo gli stessi giovani, in collaborazione con il Servizio alcologia provinciale: usano il web e tanta creatività per lanciare messaggi contrari a un fenomeno spesso superficialmente liquidato dai media come “una moda”. E lo fanno in musica, parlando il dialetto delle loro parti. Nei loro testi, ben ritmati, risuonano parole come “sgnappa” (grappa), accanto a vere e proprie odi all’acqua limpida e rinfrescante, bevuta in compagnia e nei rifugi d’alta quota. Fino ad oggi, il ritornello più conosciuto è quello del videoclip Me fago de Acqua2O (vale a dire: “Mi faccio di acqua…” - Gardumi feat Mario Cagol), dove “credi a me, l’eroe che sta ben è senza dubbio l’Astemio Lupin…”. Messaggio chiaro, proprio come l’acqua

Ultima modifica Martedì 30 Novembre 1999 01:00
Giovedì 05 Febbraio 2009 13:42

A.C.A.T. BASSO CANAVESE

Scritto da Tito
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A.C.A.T. BASSO CANAVESE Acat Basso Canavese Cat 225 Cascina Nuova 45 10071 Borgaro Torinese (To) Cell. 3403368528 cell. 3471432934 Riunioni: martedì sera ore 21.00/22.30
Ultima modifica Giovedì 05 Febbraio 2009 18:06
Domenica 01 Marzo 2009 11:10

Castiglion delle Stiviere (MN)

Scritto da Tito
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Castiglion delle Stiviere (MN)

Sabato, 28 febbraio 2009

Un Club una Scuola

Campagna nazionale per la promozione delle Scuole Alcologiche Territoriali

Corso dei servitori-insegnanti per l'insegnamento nei programmi alcologici territoriali

17 – 18 – 19 aprile 2009

http://www.aicat.net/cms/uploads/Programmi%20Corsi%20un%20Club%20una%20scuola/pieghevole%20CastiglionStiviere.pdf  

L’approccio Ecologico-Sociale vede i problemi alcolcorrelati e complessi come conseguenza dei disequilibri ecologici delle comunità locali. Ne consegue che il loro superamento è possibile solo all’interno di un riequilibrio ecologico che si fondi sul cambiamento della cultura generale e sanitaria esistente e sulla attivazione delle risorse presenti nelle comunità locali stesse.

L’approccio è fondato su un lavoro sociale di rete su vasta scala (2050 Club delle famiglie con problemi alcolcorrelati e complessi insistenti sull’intero territorio nazionale) che interessa e coinvolge l’intera comunità.

Per la buona riuscita del lavoro è necessario attivare tutte le risorse possibili non solo quelle professionali (comunque numericamente sempre insufficienti) ma anche quelle della "gente comune" che si mobilita volontariamente per i propri interessi.

Queste persone, unitamente ai quadri professionali, devono essere sensibilizzate all’approccio, opportunamente preparate e continuamente aggiornate per questi compiti.

Questi sono gli "operatori della salute nella comunità" (secondo anche la teorizzazione della stessa O.M.S.), di cui i servitori-insegnanti dei Club sono parte a pieno titolo.

Da qui la necessità di sostenerli nella decisione di adoperarsi quali Insegnanti nelle Scuole Alcologiche Territoriali, che sono, unitamente ai Club, lo strumento principe con cui il nostro sistema promuove il cambiamento dello stile di vita delle famiglie dell’intera comunità locale, contribuendo così, in modo decisivo, alla promozione e protezione della salute dell’intera comunità ed alla promozione di una nuova qualità della vita.

Ultima modifica Domenica 01 Marzo 2009 11:19
Mercoledì 04 Febbraio 2009 13:49

Congresso Nazionale

Scritto da alaska
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Ultima modifica Martedì 30 Novembre 1999 01:00
Mercoledì 11 Marzo 2009 14:35

XVII Congresso nazionale Aicat 2009

Scritto da Tito
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XVII Congresso nazionale
di Spiritualità Antropologica
ed Ecologia Sociale

in collaborazione con l'AICAT

«… ripartiamo
da noi stessi»

organizzatori:
Nello Baselice - Danilo Salezze

http://www.aicat.net/cms/uploads/Programmi%20congresso%20Assisi/Pieghevole%20XVII%20Congresso.pdf

Ultima modifica Martedì 30 Novembre 1999 01:00
Lunedì 15 Dicembre 2014 18:45

Alcolisti, è un caso la chiusura del reparto

Scritto da Tito
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Alcolisti, è un caso la chiusura del reparto

http://www.larena.it/stories/

Cinque associazioni scrivono a Zaia: «Rischio di gravi disagi» Bonavina rassicura: «I pazienti saranno seguiti lo stesso»

Si respira grande preoccupazione tra le associazioni e le comunità terapeutiche veronesi per il futuro incerto dell'Unità di Alcologia del Dipartimento dipendenze dell'Ulss 20, che opera all'ospedale di Marzana. Un reparto specializzato nella cura e nell'assistenza di persone con gravi problemi legati all'abuso di alcol, in particolare nella fase acuta, a cui viene fornito anche un sostegno psicologico. Dal primo di gennaio l'Unità verrà chiusa, ma i vertici dell'Ulss 20, contattati ieri, rassicurano: i cinque posti letto verranno spostati nel reparto Riabilitazione, ma il servizio rimarrà invariato.

La notizia, mai comunicata ufficialmente, ha avuto l'effetto di una doccia gelata per gli operatori che da anni collaborano con l'équipe di specialisti di Marzana: le cooperative La Genovesa e Ceis, la fondazione Exodus, la Comunità dei giovani e l'Associazione Acat che riunisce i 110 Club alcologici territoriali sparsi in tutta la provincia.

Ultima modifica Martedì 30 Novembre 1999 01:00
Martedì 22 Settembre 2015 23:34

Alcologia: 15 anni di esperienza formativa

Scritto da Tito
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Alcologia: 15 anni di esperienza formativa

Fonte: Federserd.it

ALCOLOGIA: L'INTERVENTO CLINICO NELL'ALCOLISMO E NEI PROBLEMI ALCOLCORRELATI

15 anni di esperienza formativa

Mauro Cibin, Fabio Caputo, Davide Mioni, Giampietro Spolaor, Valeria Zavan, Ina Hinnenthal

La formazione sui problemi legati all’uso di sostanze psicoattive e di alcol in Italia è sempre stata frammentata ed ha spesso seguito canali extra istituzionali.

Per quanto riguarda i percorsi curricolari (corsi di laurea e di specializzazione universitaria), la materia è divisa tra diversi insegnamenti (Farmacologia, Psichiatria, Gastroenterologia, Neurologia, Psicologia, Medicina Legale...) e solo in alcune rare situazioni sperimentali è stato possibile strutturarla in programmi formativi coerenti.

Questa situazione deriva principalmente dal fatto di essere un argomento “figlio di nessuno”, per il quale non esiste un insegnamento universitario specifico.

Nella maggior parte dei Paesi esteri la “drogologia” è considerata, almeno per la sua parte clinico/terapeutica, una branca della Psichiatria, e quindi parte del curriculum psichiatrico, quando non addirittura una “superspecializzazione” nell’ambito della Salute Mentale: collocazione che ha consentito di ricavare importanti spazi di formazione universitaria.

I lodevoli ma non numerosi tentativi di portare la nostra materia all’interno della formazione universitaria hanno avuto finora scarsi risultati, spesso legato alla sensibilità personale dei docenti più che ad un interesse di sistema.

Emblematica in questo senso è stata l’esperienza della Scuola di Specializzazione in Tossicologia Medica dell’Università di Padova.

Questa scuola tra il 1985 ed il 1995 ha assunto un netto profilo di formazione sui Disturbi da Uso di Sostanze: una quota rilevante dei medici Ser.T. veneti ha qui trovato non solo una formazione di ottimo livello ma anche l’entusiasmo ed il senso etico del proprio lavoro.

Questa esperienza, fortemente legata alla figura del Prof. Lorenzo Cima, si è esaurita col suo pensionamento.

Un’altra esperienza formativa Universitaria rilevante è quella realizzata dal Prof. Paolo Mezzelani, fondatore del Servizio di Medicina delle Dipendenze dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona (www.medicinadipendenze.it): in questo caso l’esperienza clinica e formativa continua tuttora, dopo il pensionamento del fondatore, grazie all’attività dei suoi allievi.

Altrettanto frammentario e discontinuo è il quadro della formazione non curricolare, rispetto alla quale si segnalano alcuni corsi postlaurea di varia natura (master, dottorati...); non mancano i convegni su temi specifici, tra i quali quelli organizzati da FeDerSerD, i quali tuttavia non presentano caratteristiche formative di base, ma piuttosto vanno considerati utili momenti di aggiornamento.

Per quanto riguarda la formazione sull’alcol ed i problemi alcol correlati, la situazione è, se possibile, ancora più carente che quella sulle sostanze illegali. La formazione alcologica in genere segue le vicende delle organizzazioni sanitarie e territoriali, presentando vari livelli di avvicinamento/allontanamento rispetto alla formazione sulle Dipendenze da sostanze illegali: si va da situazioni in cui la formazione alcologica è parte di quella “drogologica” ad altre in cui l’alcol viene considerato come materia completamente a sé stante.

Nel “quasi vuoto” della formazione alcologica vanno notate le iniziative formative delle organizzazioni dei CAT.

Si tratta di stage centrati su un’unica metodologia, e quindi giocoforza incompleti, data la complessità dell’intervento alcologico attuale; tuttavia per molti futuri alcologi le “settimane di sensibilizzazione“ sono state il primo contatto col mondo dell’alcol.

Nel contesto descritto una rilevanza significativa rivestono i Seminari di Alcologia tenutisi a Dolo (Venezia) a partire dal 1999.

Ultima modifica Martedì 30 Novembre 1999 01:00
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