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Alcolismo ed Abuso di Alcol

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Giovedì 01 Giugno 2017 23:00

SONO SOBRIA?

Scritto da  Tito
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SONO SOBRIA?

“Sono un’alcolista”. È da parecchio tempo che questa frase la sento dire e la dico; spesso mi procura stupore, ancora più spesso mi ha dato e mi dà occasione di pensarci e rifletterci su. Viene usata, la uso per quan­to in realtà significa? Oppure oltre l’uso vi è anche l’abuso?

Cosa vuole dire: “Sono un’alcolista?”

Sono proprio sicura d’adoperare queste parole esclusivamente per quanto esse valgono oppure, un’altra volta ancora, imbroglio, rigiro, maneggio la realtà per giustificare o magari solo per addolcire qualcosa d’altro? Altre scuse? Altre razionalizzazioni?

Quando non mantengo i miei impegni, sono un’alcolista? No! Sono un’irresponsabile, non un’alcolista.

Quando dico una cosa e ne faccio un’altra, sono un’imbrogliona, non un’alcolista.

Quando non parlo in faccia ma parlo alle spalle, sono un’ipocrita e/o vile, non un’alcolista.

Quando mento, sono una bugiarda, non un’alcolista.

Quando critico e/o denigro altri perché sono o fanno qualcosa meglio di me, sono un’invidiosa, non un’alcolista.

Quando ripago il bene con il male, sono un’ingrata, non un’alcolista.

Vero è che quand’ero in piena attività alcolica ero e facevo proprio così, e anche molto di più e di peggio, ma oggi? Posso dirmi “sobria” se i miei atteggiamenti sono gli stessi di prima?

Quando ho paura di guardare più da vicino me stessa, i miei pensie­ri, le mie azioni; quando ho paura di chiamare le cose con il loro giusto nome e allora minimizzo, giustifico, incolpo altri e così mi persuado di non avere “troppo torto” e mi assolvo perché “sono così, sono un’alcoli-sta”, oppure sono solamente paurosa, vile, poco onesta, con scarsa dignità? Io sono recuperata oppure no? Sono sobria oppure no?

“Sono un’alcolista”, secondo me, significa solo ed esclusivamente questo: “Se bevo scelgo la morte, se non bevo vivrò”. Tutto qui, nient’al­tro ha a che fare con questo, ma... ma se ho veramente scelto di vivere e non solo di sopravvivere, se ho veramente scelto di essere un’alcolista anonima e non un’ex spugna, non un’ubriacona a secco, se ho veramente scelto tutto questo... Ecco, questa scelta e il mantenere la scelta fatta, questo mi rende responsabile di me stessa e non mi potrò e non mi vorrò più né giustificare né nascondere dietro a nulla: non l’alcol, non il desti­no, non gli altri, non i miei genitori, non la mia infanzia, non la circostan­za e anche se tutto ciò può incidere e lo fa a volte pesantemente: “lo sono responsabile = Io rispondo di me”. Non scaricherò più su niente e nessuno quelle che sono le mie responsabilità. Io rispondo delle mie parole e dei miei atti.

Se veramente ho scelto di vivere, allora scelgo anche di crescere nonostante me stessa, anche se una parte di me tende ancora a “sceglie­re la via più facile”, il non far nulla per migliorare, perché crescere è dif­ficile, perché costa fatica; ma se ho scelto di vivere, ho scelto tutto que­sto: non solo il facile e il piacevole, ma anche l’onere con tutto il peso che comporta. Ho scelto di crescere perché tutto ciò che si ferma è pie­trificato, è morto. Tutto il Programma di A.A. è vitale, è una crescita. “Sono un’alcolista” ed è il Primo Passo, l’unico che parla d’alcol in modo specifico e che dice anche: “Le cose che A.A. insegna sommo dure”.

E non s’intende la difficoltà di smettere di bene, la difficoltà reale risiede altrove. “Sono un’alcolista”. Primo Passo e i restanti undici? Il Dodicesimo che dice: “Avendo ottenuto...”.

Non solo i Passi ma tutto il Programma di A.A. m’invitano, mi solle­citano, a volte mi spingono proprio a guardare un pochino oltre quel comodo dito indice: “Sono un’alcolista, sono fatta così...”, dietro cui tento ancora di nascondermi.

Tutto sommato, a pensarci bene, tentare di soffocare, d’annegare i miei problemi, le mie difficoltà, le mie manchevolezze personali dietro un comodo e facile: “Sono così, sono un’alcolista”, somiglia molto da vici­no, troppo da vicino, al tentare d’annegare le stesse difficoltà, gli stessi problemi in un bicchiere di vino.

ALCOLISTI ANONIMI, SOBRIETà, ALCOLISTA

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